Quando il mondo brucia e l’Umanità si volta dall’altra parte, chi se non lo Scrittore deve issare il vessillo della speranza attraverso la Parola? Questo fa Ceparano, con storie che parlano di Valori attraverso un bambino orfano che vaga nell’inferno di Gaza mostrando la luce presente anche nell’orrore; o la seconda venuta del figlio di Dio grazie a Miriam, donna reduce dai campi di concentramento nazisti; e per concludere con il Vangelo scritto da un peccatore, con risposte laiche ad argomenti spirituali. In ogni pagina l’autore ci racconta come quando il mondo dimentica, la memoria si fa carne.
pag.118 – Isbn 978-88-68929-57-2
Copertina: Antimo Ceparano
Antimo Ceparano è nato a Sant’Antimo (Na) e risiede a Casalnuovo (Na).
Ha pubblicato il suo primo libro nel 1982 con la S.E.N: Pietre della mia città.
Seguono: Oltre la Crisi, Processo a Gesù, la città e il bambino, Anna e il Porto bianco, Cattura il perdono, L’assassino
della Parola, Anarchica indecenza, con editori come Massa, Ripostes, Graus e L’argolibri.
Ha vinto vari premi, tra cui: Premio del pubblico, Maggio dei monumenti, il Pulcinella, Città di Pomigliano, Marotta.
Con Montag ha pubblicato “La filosofia della merla“, “19 Anarchico“, “Autobiografia di Dio“, “Il medico di dentro“, “Il Duale“, “L’ubriaco vino“, “Racconti sussurrati agli eletti“, “Flogene e Gesù il folle” e, insieme a Ivano Ciminari, “Il destino di un letto“, “Jeshua” e “Pianto di ordinarie guerre“.
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