Diolot99 vive ai margini, intrappolata in una periferia che le ha rubato nome e futuro. L’unico appiglio è l’amore fragile di Lerh87, mentre l’ispettore Patanò, disilluso ma umano, indaga su un omicidio che intreccia i loro destini con quello di Auser, giovane in cerca di giustizia. Tra violenza, emarginazione e legami inattesi, una storia che racconta la possibilità di ritrovare dignità e luce anche nei luoghi più bui. Un’esplorazione dell’umanità, tra identità e redenzione.
pag.78 – Isbn 978-88-68929-90-9
Copertina: Morguefile.com
Antimo Ceparano è nato a Sant’Antimo (Na) e risiede a Casalnuovo (Na).
Ha pubblicato il suo primo libro nel 1982 con la S.E.N: Pietre della mia città. Seguono: Oltre la Crisi, Processo a
Gesù, la città e il bambino, Anna e il Porto bianco, Cattura il perdono, L’assassino della Parola, Anarchica indecenza, con editori come Massa, Ripostes, Graus e L’argolibri.
Ha vinto vari premi, tra cui: Premio del pubblico, Maggio dei monumenti, il Pulcinella, Città di Pomigliano, Marotta.
Con Montag ha pubblicato “La filosofia della merla”, “19 Anarchico”, “Autobiografia di Dio”, “Il medico di dentro”, “Il Duale”, “L’ubriaco vino”, “Racconti sussurrati agli eletti”, “Flogene e Gesù il folle” e, insieme a Ivano Ciminari, “Il destino di un letto”, “Jeshua”, “Pianto di ordinarie guerre”, “Il mare”, “La triade dei sognanti” e “Macarro”.
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