I colori non sono molti, ma le sfumature che acquisiscono, se colpiti da luce diversa, li rendono infiniti. I ritratti di queste storie sono universali come i colori: l’insegnante insicuro e l’alunno spavaldo; la figlia di una madre single che, a trent’anni, si trova in condizioni simili ma opposte; la malinconia celata di un’anziana vedova; il ricordo di suo marito defunto da parte di una nipote; un liutaio che non ha mai appreso a suonare; un gruppo di persone oppresse che organizzano una rivoluzione; altre che, oppresse senza saperlo, litigano tra loro; una ragazza che vuole farsi notare con i suoi vestiti stravaganti, un’altra che ci riesce mentre lotta per il clima. Ritratti che custodiscono sfumature varie, e che si colgono solo osservandoli sotto luci diverse.
Pag.68 – Isbn 978-88-68929-13-8
Copertina: M. Spiske, Unsplash.com

Iris Andreoni ha conseguito la laureata magistrale in Filologia Moderna all’Università degli studi di Milano, con una tesi su Gesualdo Bufalino.



Marco –
Libro che vale assolutamente la pena di leggere, emozioni forti espresse molto chiaramente senza cadere nello scontato
Giuseppina –
Libro da leggere. I racconti sono carichi di verità, emozioni e originalità. Scritti molto bene.