Sullo sfondo di una verdeggiante e sempre eterna Roma, Samuel, imprenditore trentaduenne, si trova coinvolto in un’intensa e ambigua relazione con la giovanissima Angelica, che ignora essere la figlia di un vecchio amico, suo dipendente. Giovanni, avvocato e confidente di Samuel, cerca di convincerlo a troncare questo rapporto che potrebbe danneggiare la sua reputazione. Richiamato a fare i conti con i fantasmi del passato, Samuel scopre la vera identità del padre di Angelica, venendo gradualmente a conoscenza del difficile vissuto della ragazza. E in quel momento, sarà costretto a fare una scelta.
pag.356 – Isbn 978-88-68929-28-2
Copertina: R. Sikunov, Unsplash.com

Maria Laura Santamato, salernitana, vive a Nocera Inferiore.



Giuliana –
«Lasciami andare» è un libro che mi ha catturato fin dalle prime pagine.
L’autrice è riuscita a dare voce all’interiorità maschile con straordinaria maestria ed empatia.
Ti ritrovi catapultata nella mente di Sam e provi sentimenti contrastanti, che si susseguono con grande intensità: prima disgusto, poi rabbia, quindi dolore e, alla fine, una profonda empatia. Altamente consigliato per chi ama i dark romance.
Davide –
Non leggo volentieri romanzi, ho fatto un’eccezione perché mi è stato consigliato. Comprato un venerdì sera, l’ho finito la domenica pomeriggio. Ho letto le prime 100 pagine a tavola, a cena, nel mio ristorante preferito, con la musica di sottofondo. Mentre gli altri commensali chiacchieravano, mangiavano e pagavano il conto, sono rimasto quasi fino a chiusura perché non riuscivo a staccarmi. Ho provato disgusto ed eccitazione e altre sensazioni. Insomma, fa il suo lavoro e lo fa bene: si fa leggere.
Antonio –
Ho deciso di leggere “Lasciami andare” dopo aver sentito parlare di questo libro. Sono rimasto colpito dalla capacità dell’autrice di immedesimarsi nel ruolo maschile. In genere una donna scrive dal punto di vista femminile, non è il caso di questo romanzo. I personaggi sono sviluppati così bene che è stato come se li avessi conosciuti realmente. La storia ha un evoluzione, dei colpi di scena inaspettati e durante la lettura ho cominciato a non dare le mie impressioni per scontate. Il racconto di quest’uomo tormentato è stato vero e ci si poteva solo immedesimare. Questa ragazza ha scritto un romanzo bello e intenso. Apprezzo un libro quando è ben scritto. Il finale porta a un seguito, sembra chiaro, e spero di leggerlo presto.
Antonio –
Il libro non mi è piaciuto… di più! Non avevo mai letto romanzi e, per essere onesto, non credevo fosse così. Nel senso: essendo la prima esperienza dell’autrice, non credevo riuscisse a scrivere così bene, ed in questo modo. Credevo fosse una cosa più minimale.
Invece è stata una bella scoperta. Questo libro, la vetrina di una libreria, la merita eccome! Ora comprendo appieno le parole di Ivano Ciminari, alla presentazione.
Il libro è scritto benissimo, in tutto quello che c’è. La storia è molto bella, è pieno di particolari (cosa non da poco) ed io, almeno per me, sono riuscito ad immaginare nella mia mente TUTTO quello che c’era scritto. Ogni azione, ogni colore, tutto. Proprio perchè è scritto molto bene.
Mi sono immaginato a Roma, (ed altri: no spoiler). Sono andato talmente a ruota (anche per scoprire come finisse) che la sera, dopo lavoro, dovevo prendere il testo per tornare da Sam e Angelica.
Non sono frasi dette tanto per, le penso e le ho provate veramente. E mi auguro veramente per l’autrice che possa avere successo, e che oltre questi, possa farne altri, perchè ha trovato un nuovo fan 🤣
Attendo con ansia l’uscita del prossimo
Valentina –
Definirla solo una storia d’amore penso sia riduttivo,leggendo ti affezioni anche a quei cosiddetti personaggi secondari. Per essere al suo primo libro la scrittrice per me ha un talento naturale perché il libro è strutturato bene e si fa fatica a smettere di leggere ,infatti incrocio le dita per leggere presto un seguito…
Fabrizio Mauramati –
Ho letto il libro in una sola settimana, la carica emotiva, il ritmo incalzante e la voglia di scoprire il finale sono assolutamente coinvolgenti. Tema delicato da trattare, narrato con estrema ricchezza di dettagli, non vedo l’ora di scoprire come Samuel Riva se la caverà con la sua Angelica nel seguito del libro.
Assolutamente consigliato.
Complimenti all’autrice
Roberta Della Mura –
Molto coinvolgente… non vedo l’ora di leggere il prosieguo.
Elisa –
Un romanzo che cattura fin dalle prime pagine, capace di immergere il lettore nella mente dei personaggi: vittime e carnefici di eventi che si susseguono in un continuo crescendo e decrescendo di tensione e giudizio.
Le passioni umane vengono esplorate da molteplici prospettive, tra convenzioni sociali e tratti quasi caricaturali dei personaggi. Ne emerge il ritratto di una società in cerca di una morale, di un rifugio che finisce però per trasformarsi in una gabbia, rigida e divisiva.