Olivella – nome dovuto all’amore del padre della protagonista per le piante officinali – è una giovane donna che vive, alla fine degli anni ’50 del secolo scorso, in un paesino del basso Salento. Sensibile, ma anche inquieta e insoddisfatta, fatica a trovare se stessa. Innamorata di un cugino più giovane, Pietro, Olivella soffre a causa del comportamento ambiguo di lui, che le trasmette segnali contrastanti. Una tragica perdita, e la scoperta di una verità traumatica che riguarda Pietro, porterà Olivella, in preda allo smarrimento, a cercare altrove la sua vera dimensione, abbattendo la “barriera di vetro” che la separa dal mondo.
Pag.220 – Isbn 978-88-68928-53-7
Copertina: Graphic Montag Copilot

Anna Maria Frassanito, salentina, è attualmente in pensione dopo aver insegnato Filosofia e Scienze Umane.



Cesaria –
Una piacevole e intrigante lettura, descrizione dettagliata dei personaggi e dei luoghi da farceli immaginare. Una penna leggera fatta di parole accurate e dotte.
Maria Rita Errico –
Ambientazione credibile e ben ricostruita nella descrizione dei luoghi e dei rapporti nel Sud degli anni ’60.
Lo spessore dei diversi personaggi, la rete di relazioni che essi intrattengono mostra caratteri coerenti che nel tempo della storia non contraddicono mai sé stessi. In particolare si avverte lo spessore della protagonista Olivella, si sente la tridimensionalità del suo essere, col fluire dei suoi pensieri, le sue emozioni e la sua ricca vita interiore.
La narrazione riesce a tenere sempre viva l’attenzione a farti seguire gli eventi perché il narratore crea un clima avvincente che ti fa desiderare di arrivare a sapere che cosa succede e come va a finire. E lo fa con un buon ritmo.
Bella la svolta di Olivella ad un certo punto della storia: un colpo di scena reattivo che apre nuovi sviluppi alla sua vita. La piega che Olivella dà agli eventi con la sua imprevista e improvvisa reazione imprime alla storia un bel passo sorprendente.
L’autrice ha uno sguardo affettuoso e di cura verso i personaggi, li osserva con attenzione, li segue come farebbe una macchina da presa a spalla, non li perde di vista un momento, è sempre con loro nella scena e ti fa essere con loro. Consigliato