Un uomo scopre il proprio tumore e decide di affrontarlo nel modo più umano e disarmante: parlandogli. Nasce così Tum, un nemico-personaggio che risponde, provoca, insegna, mette a nudo fragilità e verità che nessuno vorrebbe ascoltare.Tra dolore, ironia, fede che sfugge e amore che resiste, questi racconti diventano un viaggio dentro ciò che ci rende vivi: la paura, la memoria, la voce degli affetti, la forza di chi ci resta accanto. Un libro che non consola, ma accompagna. Un’opera intensa e diretta, che trasforma la malattia in racconto e il racconto in resistenza.
pag.196 – Isbn 979-12-82691-05-5
Copertina: Morguefile.com
Antimo Ceparano è nato a Sant’Antimo (Na) e risiede a Casalnuovo (Na).
Ha pubblicato il suo primo libro nel 1982 con la S.E.N: Pietre della mia città.
Seguono: Oltre la Crisi, Processo a Gesù, la città e il bambino, Anna e il Porto bianco, Cattura il perdono, L’assassino della Parola, Anarchica indecenza, con editori come Massa, Ripostes, Graus e L’argolibri.
Ha vinto vari premi, tra cui: Premio del pubblico, Maggio dei monumenti, il Pulcinella, Città di Pomigliano, Marotta.
Con Montag, tra gli altri ha pubblicato “Racconti sussurrati agli eletti“, “Flogene e Gesù il folle“, “Jeshua“, “Pianto di ordinarie guerre“, “Il mare“, “La triade dei sognanti“, Diolot99” e “Macarro“.
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